martedì 13 ottobre 2009

Eternity is eternal?


"no it isnt. "

The concept of "Time" is only Human Bullshit

Cause we are all retards you know :)
We are not able to see the Universe as it is.

Ask a physicist ... there is no past no future, its all ONE

And if theres no time, theres no thing like eternity."

Ma sono le smancerie in fondo che ci rendono esseri umani e il concetto ottuso di eternità che rende certe cose magiche. E il fatto di sentirle eterne che le rende tali.


Peace out.

mercoledì 15 luglio 2009

Estate: Tempo di letture.


"D.D.: Le sue opnioni sull'arte hanno fatto scalpore. Cosa ne pensa?
Io: Ho solo detto che la musica è un'arte scomparsa alla fine dell'Ottocento, la pittura è finita poco dopo e che la poesia non è ancora nata, sarà possibile solo quando l'uomo sarà sparito dalla faccia della Terra. Credo che la poesia sia allergica all'uomo.
D.D.: Che cosa pensa del cinema?
Io: Se il cinema è la settima arte, il mio uccello è la nona.
Ha un margine stretto come il culo di colibrì.
Luci e paccotaglia per abbindolare fottuti esseri senza immaginazione.
D.D.: Ha mai pensato di entrare in Politica?
Io: Lo faccio tutte le mattine e poi cerco di pulirmi il meglio possibile.
D.D.: Che cosa pensa di personalità del suo paese come Gabriel Garcià Marquez e Fernando Botero?
Io: Niente
D.D.: Non puo' negare che siano stelle del firmamento internazionale.
Io: Quella gente mi ricorda i lampioni della strada in cui sono nato. Erano bruciati da secoli e nessuno si preuccupava di aggiustarli, dopotutto quando ancora funzionavano non servivavano a un cazzo."

AMEN.

giovedì 2 luglio 2009

Are You the Favorite Person of Anybody?


This is my little girl. She is brave and clever and funny. She will have none of the problems that I have. Her heart will never be broken. She will never be humiliated. Self-doubt will not devour her dreams.

lunedì 15 giugno 2009

PLEASE GO AND SEE "I LOVE RADIO ROCK".

Per ricordarsi che la rivoluzione è uno stato mentale.
Per assaporare la naivitè degli anni sessanta.
Per ballettare sulla poltroncina del cinema e ridere un po'.
La musica è un'espressione dei sogni.
E non esiste un momento migliore di questo per sognare.

Rock and Roll.

mercoledì 10 giugno 2009

Ho scoperto un giovane talento.

"E cammini per strada; e ti fermi a guardare una cosa, dopo che ne hai guardata un’altra; e allora ci rifletti su, dopo aver riflettuto sull’altra. E vedi una suora e pensi – meno male che non sono una suora! – ah, si, perché tutto quel che pensi lo devi volgere a tuo vantaggio. – meno male non sono quel filippino; meno male non sono quest’asfalto. Beh, magari qualcosa di meno grossolano. Coriandoli. - meno male, quest’anno il carnevale è passato e io non l’ho visto. Ma non sono coriandoli; sono piccoli fiori rosati, che scendono da questi alberelli rosa, in fila nel viale. Guarda i rami. Passa un autobus, allora il vento li scuote, i fiori volano via, in una folata. E vanno veloci a terra - no. Alcuni si posano sul tetto e sui vetri di un’auto parcheggiata. Prima ce n’era una col parafango scassato. Si, ma meno fascinazione. Per esempio ‘VENDE immobili – chiamare agenzia 011 4567823’, a che ti fa pensare che sia di tuo vantaggio? – meno male non ho niente da vendere! Nessun immobile da vendere, ma sai che stress?! Eh, no. Trop facile. Poniti qualche domanda in più. Tu dovresti in teoria doverlo poter fare. Potevi nascere che quel palazzo era tuo. Che facevi? Te lo tenevi? Saper vendere è importante. Tu hai te stessa da vendere. Ti vendi? Ti vendi male? Come ti vendi? La vendita è una questione di numeri; uno a cui vendere lo trovi sempre. Tu ti sai vendere? No. Ovvio. Già il prenderne atto è importante, voglio dire, lo sai. Non ti vendi. Lo fai coscientemente. No? Ah, non hai ancora trovato il tuo modo di venderti; cioè, in poche parole, non hai deciso, ancora, che ci vuoi mettere sopra quel piatto, e soprattutto: non sai per comprare che cosa, in cambio di te. Beh, te lo dico io che ci compri. Il pane, stolta. Ti devi comprare il pane. Te lo devi guadagnare. E allora cammina, e pensa, pensa a come fare. "

Daiana G.

mercoledì 20 maggio 2009

Riflessione post moderna.

C'è nel contatto umano un limite fatale,
non lo varca nè amore nè passione,
pur se in muto spavento si fondono le labbra
e il cuore si dilacera d'amore.

Perfino l'amicizia vi è impotente,
e anni d'alta, fiammeggiante gioia,
quando libera è l'anima ed estranea
allo struggersi lento del piacere.

Chi cerca di raggiungerlo è folle,
se lo tocca soffre una sorda pena...
ora hai compreso perchè il mio cuore
non batte sotto la tua mano.

Anna Achmàtova.


Illustration from: http://www.misprintedtype.com/

domenica 17 maggio 2009

The Very Elegant Art of Losing.


"Dicevano che non ci saremmo riusciti. Non ci siamo riusciti."

Bernbach, 1966.
.

sabato 16 maggio 2009

To Know is To Care.


Nel stragrande maggioranza dei casi sì.

Dal Blog di Ted.

"Gli animali sentono le grida degli altri animali che vengono macellati, e ne sono terrorizzati. Quando alle mucche, nel mattatoio, vengono portati via i piccoli, queste prendono a calci le pareti della stalla per la rabbia e per il senso di impotenza, e gridano letteralmente di dolore. Tenete a mente il tipo di sensazioni fisiche che accompagnano tali emozioni: paura, dolore e rabbia producono trasformazioni chimiche nel corpo, non solo in quello umano, anche in quello degli animali. La pressione arteriosa si alza, l'adrenalina scorre nelle loro arterie. E voi mangiate pressione alta, stress e adrenalina. Mangiate paura, dolore e rabbia. Mangiate sofferenza, terrore e morte. Mangiate crudeltà. Non potete essere magre, raggianti, avere una pelle magnifica, mangiando paura, dolore e rabbia."R. Freedman, K Barnouin, "La dieta skinny bitch".

mercoledì 13 maggio 2009

Una storiella interessante.



Il paradosso dei gemelli è un esperimento mentale che sembra rivelare una contraddizione nella teoria della relatività ristretta.

Risolvendo il paradosso dei gemelli, sostenuto a lungo anche da Dingle, Einstein ammise la possibilità teorica di un viaggio nel futuro, ferma restando l'impossibilità di superare la velocità della luce.


La prima costruzione teorica per la quale risultava possibile un viaggio nel passato, fu elaborata più tardi dalla stesso Einstein insieme a Nathan Rosen.


Consideriamo un'astronave che parta dalla Terra nell'anno 3000; che mantenendo una Wolf 359, distante 8 anni luce dal nostro pianeta; e che appena arrivata, inverta la rotta e ritorni sulla Terra, sempre a velocità v. Di una coppia di fratelli gemelli, l'uno salga sull'astronave, mentre l'altro rimanga a Terra.
Volutamente, nei calcoli trascuriamo per semplicità l'accelerazione e la decelerazione della navetta, anche se, per portarsi a velocità relativistiche in tempi brevi, occorrerebbero accelerazioni insostenibili per l'uomo e per la nave.
Supponiamo che v sia di 240.000 km/sec, cioè v = 0.8 c. Per questa velocità si ha:
per cui, secondo la teoria della relatività ristretta, nel sistema in movimento il tempo scorre al 60% del tempo nel sistema in quiete.
Quindi: nel sistema di riferimento della Terra, l'astronave percorre 8 anni luce in 10 anni nel viaggio di andata, e ne impiega altrettanti nel viaggio di ritorno: essa quindi ritorna sulla Terra nel 3020. Sull'astronave, però, il tempo scorre al 60% del tempo della Terra, quindi secondo l'orologio dell'astronauta il viaggio dura 6 anni per l'andata e altrettanti per il ritorno: all'arrivo, quindi, il calendario dell'astronave segna l'anno 3012. Il fratello rimasto sulla Terra è perciò, dopo il viaggio, di otto anni più vecchio del suo gemello.

Mentre, nel sistema di riferimento dell'astronave, per effetto della contrazione relativistica delle lunghezze, la distanza fra la Terra e Wolf 359 si accorcia al 60%, cioè a 4.8 anni luce: alla velocità di 0.8 c, si impiegano quindi, secondo l'orologio dell'astronave, 6 anni per l'andata e 6 per il ritorno, coerentemente con quanto calcolato nel sistema di riferimento della Terra. Ma, poiché in questo sistema di riferimento è la Terra a muoversi, è il suo orologio che va al 60% del tempo dell'astronave: quando l'astronave fa ritorno, sulla Terra sono trascorsi solo 7.2 anni, perciò non è l'anno 3020, ma il 3007, ed è il fratello a bordo dell'astronave ad essere di 4.8 anni più vecchio.


Viaggiare mantiene giovani.

Amen


From Mars with Love.


Cosa sognano i marziani.




Se mai dovessi venire sulla Terra vorrei che fosse così.

http://http://www.youtube.com/watch?v=_lEsLcGB7Vo

lunedì 27 aprile 2009

Milano VS Roma 0-1


Ecco un altro degli innumerevoli motivi per preferire Roma a Milano (ormai sono diventata un'opnion leader in merito).
Una vera e propria Battaglia di Cuscini, nel cuore di Trastevere, ormai giunta alla quarta edizione, da fare anche direttamente in pigiama. Un luogo pubblico dove sfogare in maniera anche divertente tutta la rabbia repressa. Una valida alternativa in fatto di aggregazione sociale pseudo violenta vedi tifosi fanatici e fondamentalisti religiosi, ultimamente diventate davvero brutali. Denominatore comune di ogni lotta post moderna: " I don't belive in anything. I'm just here for the violence."

Banksy docet.

W the Roman Pillow Fight dunque!

Se vi stuzzica l'idea e volete partecipare non c'è che da armarsi di cuscino e aspettare un anno. http://romanpillowfight.wordpress.com/

mercoledì 8 aprile 2009

La vita è femmina, ma le donne non lo sanno.

Nonostante Alomodovar continui a ripetercelo. Come? Dicendo quello che le donne non sanno, non possono o non riescono a dire di sé. Celebrandole meglio di chiunque altro, qualunque cosa facciano, perché le donne - le madri, le vecchie zie, le donne nate uomini, i travestiti, le amanti e le puttane - hanno sempre ragione: la vita è a volte nella loro pancia e sempre nelle loro mani, nei ricordi e nell' ostinazione, nella capacità di andare avanti quando tutto si ferma e torna indietro.
Di ridere nel pianto come in una canzone, di portare le borse della spesa, di crescere i figli nati per errore, di ballare accudire e risolvere, di sopportare l' assenza, di parlare con le piante del patio e coi morti che non muoiono mai.
La vita è femmina perché sa coniugare l' innocenza e il delitto, il candore e la perversione: sa affettare i peperoni dopo aver chiuso nel frigorifero il cadavere dell' uomo inutile - in quanto uomo sempre un po' in ritardo, sempre al traino - poi apparecchiare per cento, mangiare e cantare Volver.
Rivedete se potete la scena in cui Raimunda canta il tango di Estrella Morente tre, cinque, dodici volte: fa piangere sempre, e sempre ci allieta. E' la leggerezza il suo segreto: l' assenza di moralismo.
Tutto è ammesso senza che ci sia un tribunale permanente che stabilisce cosa è giusto e cosa no. Tutto è accolto perché non sei tu che decidi la vita che va dove vuole lei.


mercoledì 25 marzo 2009

E' tutto reale.

Le esplosioni sono vere. E' napalm.
E' stato diretto da Spike Jonze and Ty Evans.
Prima di chiuderlo o di andare avanti, aspettate che arrivi a metà.
Ah.
E' la cosa più bella che abbia mai visto.



http://www.youtube.com/watch?v=yO2SJmMUr6A

martedì 24 marzo 2009

Capire (sempre) il tempo in cui viviamo.

Come gather 'round people
Wherever you roam
And admit that the waters
Around you have grown
And accept it that soon
You'll be drenched to the bone.
If your time to you
Is worth savin'
Then you better start swimmin'
Or you'll sink like a stone
For the times they are a-changin'.

Come writers and critics
Who prophesize with your pen
And keep your eyes wide
The chance won't come again
And don't speak too soon
For the wheel's still in spin
And there's no tellin' who
That it's namin'.
For the loser now
Will be later to win
For the times they are a-changin'.

Come senators, congressmen
Please heed the call
Don't stand in the doorway
Don't block up the hall
For he that gets hurt
Will be he who has stalled
There's a battle outside
And it is ragin'.
It'll soon shake your windows
And rattle your walls
For the times they are a-changin'.

Come mothers and fathers
Throughout the land
And don't criticize
What you can't understand
Your sons and your daughters
Are beyond your command
Your old road is
Rapidly agin'.
Please get out of the new one
If you can't lend your hand
For the times they are a-changin'.

The line it is drawn
The curse it is cast
The slow one now
Will later be fast
As the present now
Will later be past
The order is
Rapidly fadin'.
And the first one now
Will later be last
For the times they are a-changin'.


http://www.youtube.com/watch?v=wgECKj9LSH4

giovedì 19 marzo 2009

Here's To The Crazy Ones.

Inspiring and true.
Oggi mi sono emozionata.


http://www.youtube.com/watch?v=No1MxAnHuJM

"Vuoi vivere così? Io, invece, no."



Come dice giustamente uno dei commenti a questo spot per il tusrismo in Toscana.

Il mio plauso va al fatto che non fosse per niente facile con il budjet previsto per questo film fare una cosa cosi' poco rilevante, superficiale e noiosa. Eppure il soggetto si prestava anche.
Forse le cose semplici a volte ci sembrano troppo banali per essere belle cosi' come sono.
Impossibile resistere all'irrefrenabile impulso di agghindarle, finendo per offuscare così la loro luce propria. Ma forse a questo punto non so neanche se stiamo ancora parlando di questo spot.
Comunque.

E il sogno continua.






martedì 17 marzo 2009

Training to dream: Sognare Arizona.



Arizona Dream (conosciuto in Italia anche come Il Valzer Del Pesce Freccia!??) Kusturica 1992,
è un’opera che si può amare o odiare, ma che difficilmente può lasciare indifferenti per la sua originalità. Johnny Depp interpreta (benissimo tra l'altro) Axel.
Un ragazzo di 23 anni che è già disilluso sulla vita, lavora con i pesci di cui ascolta i sogni perché essi sanno già tutto del mondo, ed è per questo che possono fare a meno dell’intelligenza.
Chiaro no?
Da vedere solo quando si è pronti ad abbandonarsi senza remore alla poesia, nel senso più onirico del termine.


domenica 15 marzo 2009

LOVE.


La prima volta che ho visto i suoi lavori, rimasi a fissarli per almeno due ore.
Il suo stile era travolgente. Semplice. Delicato e duro allo stesso tempo. Irriverente. Un linguaggio strano, multiforme, figurativo, ma non convenzionale e contaminato dall'uso di molte parole.
Ero arrivata per caso alla sua mostra, ma ci rimasi più che potevo. Mi trattenni davanti ad ogni tela finchè non ero riuscita ad esaminarla tutta. Dopo aver letto ogni frammento, ogni linea,
lo rileggevo di nuovo. Era bello come prima. Erano cose che avevo pensato anche io. O che non avrei mai voluto sentirmi dire.
Poi parlammo. Ma non dei quadri.
Aveva la maglia sporca di tinta nera.
Sorrideva.
Era come se vedesse anche quello che non stava guardando.
O come se sentisse anche quello che non gli stavo dicendo.
Forse è questo il potere soprannaturale di ogni artista?
Mi innamorai. E poi tornai a casa.

Per chi vuole vedere per credere: Pisa Exwide ancora per qualche giorno e poi l'installazione semipermanente di Action Painting presso le Logge di Banchi di Pisa.

"Mi regali campi di fiori bellissimi che bruci non appena ho imparato a distinguerne gli odori"
Tommaso Santucci

Grazie, a chi ci ricorda come essere felici.

"Sai, Jashe, finora non ho mai pensato. Ho vissuto come un animale, limitandomi a sentire le cose. Ma il discorso di quel giovane anarchico ha provocato nel mio animo un terremoto morale.
Tu hai detto che il mio corpo era un tempio, e avevi ragione, dentro di me è apparso Dio.
Lui mi parla senza posa.
Senti cosa dice: ‘Figlio mio, sei ciò che sei nel presente, lasciati alle spalle il passato, non farti carico delle colpe. Liberati da ogni preoccupazione per il futuro. Preparati a impegnarti per la tua evoluzione fino all’ultimo istante della vita. Non rendere conto a nessuno, sii il tuo stesso giudice. Se vuoi vincere impara a perdere. Non definirti mai in base a ciò che possiedi. Non parlare mai di te senza concederti la possibilità di cambiare. Non pensare di esistere individualmente; ciò che fai, si fa. Solo accettando che nulla è tuo sarai padrone di tutto. Mutati in una offerta totale. Dà, ma non costringere a ricevere. Non far sentir colpevole nessuno, sei complice di ciò che accade. Smetti di chiedere e comincia a ringraziare. Ottieni per ridistribuire…’
Con le lacrime agli occhi, Jashe baciava il suo gigante senza che questi riuscisse a interrompere il suo monologo. Le quattro labbra si incollavano ed egli deponeva nella bocca di lei la sua incessante collana di frasi…
‘Scopri le leggi universali e obbedisci a esse. Non eliminare, trasforma. Insegna agli altri a imparare da se stessi. Con il poco che hai, fai il massimo che puoi. Dà da mangiare all’affamato, ma non trattenerlo alla tua mensa. Non chiederti dove vai, avanza facendo passi giusti.
Saltare è bello quanto strisciare: non metterti a confronto con gli altri, sviluppa i tuoi propri valori. Cambia il tuo mondo o cambia mondo…’[…]
Come un fiume inesauribile parlò, senza mangiare né dormire, per tre giorni di fila…
‘Ciò che è necessario è possibile. Se vuoi eliminare i vizi degli altri, purifica te stesso. Ciò che vedi è ciò che sei. Le infermità sono i tuoi maestri. Non toccare il corpo dell’altro per ottenere piacere o per sminuirlo, toccalo per accompagnarlo. Non vantarti delle tue debolezze. Agisci per il piacere di agire e non per il risultato favorevole che l’azione potrebbe procurarti. Perdona i tuoi genitori…’ "

A. Jodorowsky, Quando Teresa si arrabbiò con Dio.

Basquiat. L' Irruente.



"The radiant child" reagiva a gioie e dolori con ambivalenza. Con lui l'arte non è più apocalittica né astratta, ma tribale, sfrontata e lirica. Elegante-mente stropicciato.

This is a song for the genius child.
Sing it softly, for the song is wild.
Sing it softly as ever you can -
Lest the song get out of hand.

Nobody loves a genius child.

Can you love an eagle,
Tame or wild?
Can you love an eagle,
Wild or tame?
Can you love a monster
Of frightening name?

Nobody loves a genius child.

Kill him - and let his soul run wild.

Langston Hughes



"I don't listen to what art critics say. I don't know anybody who needs a critic to find out what art is."
Jean Michel Basquiat

mercoledì 11 marzo 2009

Life is full of possibilities.


O no??

Ps: Post di conforto per me stessa e per tutti i miei compagni di avventura.
DAIDAIDAI!

domenica 8 marzo 2009

Il senso di Nara per il futuro.


Non fa sperare per il meglio.

I soggetti prediletti da Nara sono ragazzine dall’aria pensierosa e imbronciata,
oppure potremmo dire anche parecchio incazzate e alquanto pestifere.
Comunque il punto forte delle sue rappresentazioni sono appunto le espressioni facciali dei soggetti, che vogliono trasmettere rabbia e alienazione, nonché incertezza e confusione verso il futuro.

"Sono bambine solitarie che esprimono il proprio disagio verso una società in declino: per questo l’artista inserisce non di rado parole provocatorie e forti nelle sue illustrazioni.
Come ad esempio, I'm alone, Fight, e Fuck."
CVD.
Amen.

Ci sono cose che non moriranno mai.

Yann Tiersen, per esempio.


http://www.youtube.com/watch?v=NOZZn7R2-Fc&feature=related

sabato 7 marzo 2009

Ma in Scandinavia che gli fanno da piccoli?

Quando un ragazzo che ama dipingere gira un video e si vede che evidentemente ha davvero qualcosa da dire.
Martin De Thurah.
http://www.youtube.com/watch?v=ir2Ft-KrjRU

FRESH MEAT.

Della serie "Togliti la Croce che ci serve la legna" e
"Ecco cosa succede a non abbattere gli anziani".


Un link che potrà inspirarci molto.

http://coniglio.altervista.org/immagini/pagina1.html

Rispondere alle esigenze.

Questo blog nasce dalla mia esigenza di non riuscire mai a commentare quelli degli altri.
E anche dal fatto che la "bellezza" intesa come forza comunicativa, come veicolatore di emozioni debba essere messa in circolo continuamente e piu' che si puo'.
Perchè piu' ce n'è meglio è.
E allora eccovi tutte le cose belle che vedo in giro e che magari voi non avevate ancora visto.