lunedì 27 aprile 2009

Milano VS Roma 0-1


Ecco un altro degli innumerevoli motivi per preferire Roma a Milano (ormai sono diventata un'opnion leader in merito).
Una vera e propria Battaglia di Cuscini, nel cuore di Trastevere, ormai giunta alla quarta edizione, da fare anche direttamente in pigiama. Un luogo pubblico dove sfogare in maniera anche divertente tutta la rabbia repressa. Una valida alternativa in fatto di aggregazione sociale pseudo violenta vedi tifosi fanatici e fondamentalisti religiosi, ultimamente diventate davvero brutali. Denominatore comune di ogni lotta post moderna: " I don't belive in anything. I'm just here for the violence."

Banksy docet.

W the Roman Pillow Fight dunque!

Se vi stuzzica l'idea e volete partecipare non c'è che da armarsi di cuscino e aspettare un anno. http://romanpillowfight.wordpress.com/

mercoledì 8 aprile 2009

La vita è femmina, ma le donne non lo sanno.

Nonostante Alomodovar continui a ripetercelo. Come? Dicendo quello che le donne non sanno, non possono o non riescono a dire di sé. Celebrandole meglio di chiunque altro, qualunque cosa facciano, perché le donne - le madri, le vecchie zie, le donne nate uomini, i travestiti, le amanti e le puttane - hanno sempre ragione: la vita è a volte nella loro pancia e sempre nelle loro mani, nei ricordi e nell' ostinazione, nella capacità di andare avanti quando tutto si ferma e torna indietro.
Di ridere nel pianto come in una canzone, di portare le borse della spesa, di crescere i figli nati per errore, di ballare accudire e risolvere, di sopportare l' assenza, di parlare con le piante del patio e coi morti che non muoiono mai.
La vita è femmina perché sa coniugare l' innocenza e il delitto, il candore e la perversione: sa affettare i peperoni dopo aver chiuso nel frigorifero il cadavere dell' uomo inutile - in quanto uomo sempre un po' in ritardo, sempre al traino - poi apparecchiare per cento, mangiare e cantare Volver.
Rivedete se potete la scena in cui Raimunda canta il tango di Estrella Morente tre, cinque, dodici volte: fa piangere sempre, e sempre ci allieta. E' la leggerezza il suo segreto: l' assenza di moralismo.
Tutto è ammesso senza che ci sia un tribunale permanente che stabilisce cosa è giusto e cosa no. Tutto è accolto perché non sei tu che decidi la vita che va dove vuole lei.