Le esplosioni sono vere. E' napalm.
E' stato diretto da Spike Jonze and Ty Evans.
Prima di chiuderlo o di andare avanti, aspettate che arrivi a metà.
Ah.
E' la cosa più bella che abbia mai visto.
http://www.youtube.com/watch?v=yO2SJmMUr6A
mercoledì 25 marzo 2009
martedì 24 marzo 2009
Capire (sempre) il tempo in cui viviamo.
Come gather 'round people
Wherever you roam
And admit that the waters
Around you have grown
And accept it that soon
You'll be drenched to the bone.
If your time to you
Is worth savin'
Then you better start swimmin'
Or you'll sink like a stone
For the times they are a-changin'.
Come writers and critics
Who prophesize with your pen
And keep your eyes wide
The chance won't come again
And don't speak too soon
For the wheel's still in spin
And there's no tellin' who
That it's namin'.
For the loser now
Will be later to win
For the times they are a-changin'.
Come senators, congressmen
Please heed the call
Don't stand in the doorway
Don't block up the hall
For he that gets hurt
Will be he who has stalled
There's a battle outside
And it is ragin'.
It'll soon shake your windows
And rattle your walls
For the times they are a-changin'.
Come mothers and fathers
Throughout the land
And don't criticize
What you can't understand
Your sons and your daughters
Are beyond your command
Your old road is
Rapidly agin'.
Please get out of the new one
If you can't lend your hand
For the times they are a-changin'.
The line it is drawn
The curse it is cast
The slow one now
Will later be fast
As the present now
Will later be past
The order is
Rapidly fadin'.
And the first one now
Will later be last
For the times they are a-changin'.
http://www.youtube.com/watch?v=wgECKj9LSH4
Wherever you roam
And admit that the waters
Around you have grown
And accept it that soon
You'll be drenched to the bone.
If your time to you
Is worth savin'
Then you better start swimmin'
Or you'll sink like a stone
For the times they are a-changin'.
Come writers and critics
Who prophesize with your pen
And keep your eyes wide
The chance won't come again
And don't speak too soon
For the wheel's still in spin
And there's no tellin' who
That it's namin'.
For the loser now
Will be later to win
For the times they are a-changin'.
Come senators, congressmen
Please heed the call
Don't stand in the doorway
Don't block up the hall
For he that gets hurt
Will be he who has stalled
There's a battle outside
And it is ragin'.
It'll soon shake your windows
And rattle your walls
For the times they are a-changin'.
Come mothers and fathers
Throughout the land
And don't criticize
What you can't understand
Your sons and your daughters
Are beyond your command
Your old road is
Rapidly agin'.
Please get out of the new one
If you can't lend your hand
For the times they are a-changin'.
The line it is drawn
The curse it is cast
The slow one now
Will later be fast
As the present now
Will later be past
The order is
Rapidly fadin'.
And the first one now
Will later be last
For the times they are a-changin'.
http://www.youtube.com/watch?v=wgECKj9LSH4
giovedì 19 marzo 2009
"Vuoi vivere così? Io, invece, no."

Come dice giustamente uno dei commenti a questo spot per il tusrismo in Toscana.
Il mio plauso va al fatto che non fosse per niente facile con il budjet previsto per questo film fare una cosa cosi' poco rilevante, superficiale e noiosa. Eppure il soggetto si prestava anche.
Forse le cose semplici a volte ci sembrano troppo banali per essere belle cosi' come sono.
Impossibile resistere all'irrefrenabile impulso di agghindarle, finendo per offuscare così la loro luce propria. Ma forse a questo punto non so neanche se stiamo ancora parlando di questo spot.
Comunque.
E il sogno continua.
martedì 17 marzo 2009
Training to dream: Sognare Arizona.

Arizona Dream (conosciuto in Italia anche come Il Valzer Del Pesce Freccia!??) Kusturica 1992,
è un’opera che si può amare o odiare, ma che difficilmente può lasciare indifferenti per la sua originalità. Johnny Depp interpreta (benissimo tra l'altro) Axel.
Un ragazzo di 23 anni che è già disilluso sulla vita, lavora con i pesci di cui ascolta i sogni perché essi sanno già tutto del mondo, ed è per questo che possono fare a meno dell’intelligenza.
Chiaro no?
Da vedere solo quando si è pronti ad abbandonarsi senza remore alla poesia, nel senso più onirico del termine.
domenica 15 marzo 2009
LOVE.

La prima volta che ho visto i suoi lavori, rimasi a fissarli per almeno due ore.
Il suo stile era travolgente. Semplice. Delicato e duro allo stesso tempo. Irriverente. Un linguaggio strano, multiforme, figurativo, ma non convenzionale e contaminato dall'uso di molte parole.
Ero arrivata per caso alla sua mostra, ma ci rimasi più che potevo. Mi trattenni davanti ad ogni tela finchè non ero riuscita ad esaminarla tutta. Dopo aver letto ogni frammento, ogni linea,
lo rileggevo di nuovo. Era bello come prima. Erano cose che avevo pensato anche io. O che non avrei mai voluto sentirmi dire.
Poi parlammo. Ma non dei quadri.
Aveva la maglia sporca di tinta nera.
Sorrideva.
Era come se vedesse anche quello che non stava guardando.
O come se sentisse anche quello che non gli stavo dicendo.
Forse è questo il potere soprannaturale di ogni artista?
Mi innamorai. E poi tornai a casa.
Per chi vuole vedere per credere: Pisa Exwide ancora per qualche giorno e poi l'installazione semipermanente di Action Painting presso le Logge di Banchi di Pisa.
"Mi regali campi di fiori bellissimi che bruci non appena ho imparato a distinguerne gli odori"
Tommaso Santucci
Grazie, a chi ci ricorda come essere felici.
"Sai, Jashe, finora non ho mai pensato. Ho vissuto come un animale, limitandomi a sentire le cose. Ma il discorso di quel giovane anarchico ha provocato nel mio animo un terremoto morale.
Tu hai detto che il mio corpo era un tempio, e avevi ragione, dentro di me è apparso Dio.
Lui mi parla senza posa.
Senti cosa dice: ‘Figlio mio, sei ciò che sei nel presente, lasciati alle spalle il passato, non farti carico delle colpe. Liberati da ogni preoccupazione per il futuro. Preparati a impegnarti per la tua evoluzione fino all’ultimo istante della vita. Non rendere conto a nessuno, sii il tuo stesso giudice. Se vuoi vincere impara a perdere. Non definirti mai in base a ciò che possiedi. Non parlare mai di te senza concederti la possibilità di cambiare. Non pensare di esistere individualmente; ciò che fai, si fa. Solo accettando che nulla è tuo sarai padrone di tutto. Mutati in una offerta totale. Dà, ma non costringere a ricevere. Non far sentir colpevole nessuno, sei complice di ciò che accade. Smetti di chiedere e comincia a ringraziare. Ottieni per ridistribuire…’
Con le lacrime agli occhi, Jashe baciava il suo gigante senza che questi riuscisse a interrompere il suo monologo. Le quattro labbra si incollavano ed egli deponeva nella bocca di lei la sua incessante collana di frasi…
‘Scopri le leggi universali e obbedisci a esse. Non eliminare, trasforma. Insegna agli altri a imparare da se stessi. Con il poco che hai, fai il massimo che puoi. Dà da mangiare all’affamato, ma non trattenerlo alla tua mensa. Non chiederti dove vai, avanza facendo passi giusti.
Saltare è bello quanto strisciare: non metterti a confronto con gli altri, sviluppa i tuoi propri valori. Cambia il tuo mondo o cambia mondo…’[…]
Come un fiume inesauribile parlò, senza mangiare né dormire, per tre giorni di fila…
‘Ciò che è necessario è possibile. Se vuoi eliminare i vizi degli altri, purifica te stesso. Ciò che vedi è ciò che sei. Le infermità sono i tuoi maestri. Non toccare il corpo dell’altro per ottenere piacere o per sminuirlo, toccalo per accompagnarlo. Non vantarti delle tue debolezze. Agisci per il piacere di agire e non per il risultato favorevole che l’azione potrebbe procurarti. Perdona i tuoi genitori…’ "
A. Jodorowsky, Quando Teresa si arrabbiò con Dio.
Tu hai detto che il mio corpo era un tempio, e avevi ragione, dentro di me è apparso Dio.
Lui mi parla senza posa.
Senti cosa dice: ‘Figlio mio, sei ciò che sei nel presente, lasciati alle spalle il passato, non farti carico delle colpe. Liberati da ogni preoccupazione per il futuro. Preparati a impegnarti per la tua evoluzione fino all’ultimo istante della vita. Non rendere conto a nessuno, sii il tuo stesso giudice. Se vuoi vincere impara a perdere. Non definirti mai in base a ciò che possiedi. Non parlare mai di te senza concederti la possibilità di cambiare. Non pensare di esistere individualmente; ciò che fai, si fa. Solo accettando che nulla è tuo sarai padrone di tutto. Mutati in una offerta totale. Dà, ma non costringere a ricevere. Non far sentir colpevole nessuno, sei complice di ciò che accade. Smetti di chiedere e comincia a ringraziare. Ottieni per ridistribuire…’
Con le lacrime agli occhi, Jashe baciava il suo gigante senza che questi riuscisse a interrompere il suo monologo. Le quattro labbra si incollavano ed egli deponeva nella bocca di lei la sua incessante collana di frasi…
‘Scopri le leggi universali e obbedisci a esse. Non eliminare, trasforma. Insegna agli altri a imparare da se stessi. Con il poco che hai, fai il massimo che puoi. Dà da mangiare all’affamato, ma non trattenerlo alla tua mensa. Non chiederti dove vai, avanza facendo passi giusti.
Saltare è bello quanto strisciare: non metterti a confronto con gli altri, sviluppa i tuoi propri valori. Cambia il tuo mondo o cambia mondo…’[…]
Come un fiume inesauribile parlò, senza mangiare né dormire, per tre giorni di fila…
‘Ciò che è necessario è possibile. Se vuoi eliminare i vizi degli altri, purifica te stesso. Ciò che vedi è ciò che sei. Le infermità sono i tuoi maestri. Non toccare il corpo dell’altro per ottenere piacere o per sminuirlo, toccalo per accompagnarlo. Non vantarti delle tue debolezze. Agisci per il piacere di agire e non per il risultato favorevole che l’azione potrebbe procurarti. Perdona i tuoi genitori…’ "
A. Jodorowsky, Quando Teresa si arrabbiò con Dio.
Basquiat. L' Irruente.

"The radiant child" reagiva a gioie e dolori con ambivalenza. Con lui l'arte non è più apocalittica né astratta, ma tribale, sfrontata e lirica. Elegante-mente stropicciato.
This is a song for the genius child.
Sing it softly, for the song is wild.
Sing it softly as ever you can -
Lest the song get out of hand.
Sing it softly, for the song is wild.
Sing it softly as ever you can -
Lest the song get out of hand.
Nobody loves a genius child.
Can you love an eagle,
Tame or wild?
Can you love an eagle,
Wild or tame?
Can you love a monster
Of frightening name?
Nobody loves a genius child.
Kill him - and let his soul run wild.
Langston Hughes
"I don't listen to what art critics say. I don't know anybody who needs a critic to find out what art is."
Jean Michel Basquiat
mercoledì 11 marzo 2009
lunedì 9 marzo 2009
domenica 8 marzo 2009
Il senso di Nara per il futuro.

Non fa sperare per il meglio.
I soggetti prediletti da Nara sono ragazzine dall’aria pensierosa e imbronciata,
oppure potremmo dire anche parecchio incazzate e alquanto pestifere.
Comunque il punto forte delle sue rappresentazioni sono appunto le espressioni facciali dei soggetti, che vogliono trasmettere rabbia e alienazione, nonché incertezza e confusione verso il futuro.
"Sono bambine solitarie che esprimono il proprio disagio verso una società in declino: per questo l’artista inserisce non di rado parole provocatorie e forti nelle sue illustrazioni.
Come ad esempio, I'm alone, Fight, e Fuck."
CVD.
Amen.
sabato 7 marzo 2009
Ma in Scandinavia che gli fanno da piccoli?
Quando un ragazzo che ama dipingere gira un video e si vede che evidentemente ha davvero qualcosa da dire.
Martin De Thurah.
http://www.youtube.com/watch?v=ir2Ft-KrjRU
Martin De Thurah.
http://www.youtube.com/watch?v=ir2Ft-KrjRU
FRESH MEAT.
Della serie "Togliti la Croce che ci serve la legna" e
"Ecco cosa succede a non abbattere gli anziani".
Un link che potrà inspirarci molto.
http://coniglio.altervista.org/immagini/pagina1.html
"Ecco cosa succede a non abbattere gli anziani".
Un link che potrà inspirarci molto.
http://coniglio.altervista.org/immagini/pagina1.html
Rispondere alle esigenze.
Questo blog nasce dalla mia esigenza di non riuscire mai a commentare quelli degli altri.
E anche dal fatto che la "bellezza" intesa come forza comunicativa, come veicolatore di emozioni debba essere messa in circolo continuamente e piu' che si puo'.
Perchè piu' ce n'è meglio è.
E allora eccovi tutte le cose belle che vedo in giro e che magari voi non avevate ancora visto.
E anche dal fatto che la "bellezza" intesa come forza comunicativa, come veicolatore di emozioni debba essere messa in circolo continuamente e piu' che si puo'.
Perchè piu' ce n'è meglio è.
E allora eccovi tutte le cose belle che vedo in giro e che magari voi non avevate ancora visto.
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