mercoledì 15 luglio 2009

Estate: Tempo di letture.


"D.D.: Le sue opnioni sull'arte hanno fatto scalpore. Cosa ne pensa?
Io: Ho solo detto che la musica è un'arte scomparsa alla fine dell'Ottocento, la pittura è finita poco dopo e che la poesia non è ancora nata, sarà possibile solo quando l'uomo sarà sparito dalla faccia della Terra. Credo che la poesia sia allergica all'uomo.
D.D.: Che cosa pensa del cinema?
Io: Se il cinema è la settima arte, il mio uccello è la nona.
Ha un margine stretto come il culo di colibrì.
Luci e paccotaglia per abbindolare fottuti esseri senza immaginazione.
D.D.: Ha mai pensato di entrare in Politica?
Io: Lo faccio tutte le mattine e poi cerco di pulirmi il meglio possibile.
D.D.: Che cosa pensa di personalità del suo paese come Gabriel Garcià Marquez e Fernando Botero?
Io: Niente
D.D.: Non puo' negare che siano stelle del firmamento internazionale.
Io: Quella gente mi ricorda i lampioni della strada in cui sono nato. Erano bruciati da secoli e nessuno si preuccupava di aggiustarli, dopotutto quando ancora funzionavano non servivavano a un cazzo."

AMEN.

giovedì 2 luglio 2009

Are You the Favorite Person of Anybody?


This is my little girl. She is brave and clever and funny. She will have none of the problems that I have. Her heart will never be broken. She will never be humiliated. Self-doubt will not devour her dreams.

lunedì 15 giugno 2009

PLEASE GO AND SEE "I LOVE RADIO ROCK".

Per ricordarsi che la rivoluzione è uno stato mentale.
Per assaporare la naivitè degli anni sessanta.
Per ballettare sulla poltroncina del cinema e ridere un po'.
La musica è un'espressione dei sogni.
E non esiste un momento migliore di questo per sognare.

Rock and Roll.

mercoledì 10 giugno 2009

Ho scoperto un giovane talento.

"E cammini per strada; e ti fermi a guardare una cosa, dopo che ne hai guardata un’altra; e allora ci rifletti su, dopo aver riflettuto sull’altra. E vedi una suora e pensi – meno male che non sono una suora! – ah, si, perché tutto quel che pensi lo devi volgere a tuo vantaggio. – meno male non sono quel filippino; meno male non sono quest’asfalto. Beh, magari qualcosa di meno grossolano. Coriandoli. - meno male, quest’anno il carnevale è passato e io non l’ho visto. Ma non sono coriandoli; sono piccoli fiori rosati, che scendono da questi alberelli rosa, in fila nel viale. Guarda i rami. Passa un autobus, allora il vento li scuote, i fiori volano via, in una folata. E vanno veloci a terra - no. Alcuni si posano sul tetto e sui vetri di un’auto parcheggiata. Prima ce n’era una col parafango scassato. Si, ma meno fascinazione. Per esempio ‘VENDE immobili – chiamare agenzia 011 4567823’, a che ti fa pensare che sia di tuo vantaggio? – meno male non ho niente da vendere! Nessun immobile da vendere, ma sai che stress?! Eh, no. Trop facile. Poniti qualche domanda in più. Tu dovresti in teoria doverlo poter fare. Potevi nascere che quel palazzo era tuo. Che facevi? Te lo tenevi? Saper vendere è importante. Tu hai te stessa da vendere. Ti vendi? Ti vendi male? Come ti vendi? La vendita è una questione di numeri; uno a cui vendere lo trovi sempre. Tu ti sai vendere? No. Ovvio. Già il prenderne atto è importante, voglio dire, lo sai. Non ti vendi. Lo fai coscientemente. No? Ah, non hai ancora trovato il tuo modo di venderti; cioè, in poche parole, non hai deciso, ancora, che ci vuoi mettere sopra quel piatto, e soprattutto: non sai per comprare che cosa, in cambio di te. Beh, te lo dico io che ci compri. Il pane, stolta. Ti devi comprare il pane. Te lo devi guadagnare. E allora cammina, e pensa, pensa a come fare. "

Daiana G.

mercoledì 20 maggio 2009

Riflessione post moderna.

C'è nel contatto umano un limite fatale,
non lo varca nè amore nè passione,
pur se in muto spavento si fondono le labbra
e il cuore si dilacera d'amore.

Perfino l'amicizia vi è impotente,
e anni d'alta, fiammeggiante gioia,
quando libera è l'anima ed estranea
allo struggersi lento del piacere.

Chi cerca di raggiungerlo è folle,
se lo tocca soffre una sorda pena...
ora hai compreso perchè il mio cuore
non batte sotto la tua mano.

Anna Achmàtova.


Illustration from: http://www.misprintedtype.com/

domenica 17 maggio 2009

The Very Elegant Art of Losing.


"Dicevano che non ci saremmo riusciti. Non ci siamo riusciti."

Bernbach, 1966.
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